I primi mieli dell’anno

Il festival

Un’occasione per raccontare e approfondire le diverse sfaccettature dei mieli italiani

Presentare i primi mieli dell’anno, degustarli, abbinarli a prodotti gastronomici ben definiti, raccontarli con il linguaggio dei giovani, delle favole, della prosa e della musica, considerando idealmente il miele come elemento d’unione generazionale. Con questa finalità il programma del Festival è strutturato con l’obiettivo di rispettare le aspettative e il sentiment del pubblico: per gli amanti del miele l’esposizione dei mieli, la presentazione, la degustazione dei singoli novelli nella loro identificazione tecnica e territoriale; per i sapornauti l’abbinamento dei novelli con i prodotti leader della gastronomia marchigiana; per i più piccoli il racconto della vita delle api; per i giovani la provocazione culturale di essere protagonisti di un ‘talent show’ unico nel suo genere a livello nazionale per giovani barman; per adulti e giovani il programma si completa con forme artistiche legate alla musica e alla prosa.

Area degustazione

I PIACERI DEI MIELI NOVELLI

È lo spazio che si propone di promuovere i prodotti tipici marchigiani, individuando in primis formaggi e salumi, consapevoli che possono esserci altre tipicità di sapori da inserire.

I MIELI IN TAVOLA

Abbiamo ritenuto opportuno prevedere che il pubblico gradisca avere un’offerta culinaria. La scelta che consigliamo di adottare è di non proporre un pranzo completo, ma solo un piatto. Il tutto per non penalizzare l’offerta degli agriturismi e/o le trattorie locali.

L’area delle degustazione è guidata dall’Associazione Cuochi di Macerata.

Mostra fotografica

CIAO, IO SONO ANNA UN’APE OPERAIA

La scelta nasce da una riflessione di fondo: un racconto e una mostra che “Vita in campagna” illustra con semplicità e fascino emotivo il mondo delle api all’interno dell’arnia. A raccontarla Luca Mazzocchi – conosciuto a livello nazionale come ‘il fotografo delle api’ – che la presenterà con un linguaggio ideale per i ragazzi. Il titolo dell’evento è ispirato al libro “L’ape Anna e le meraviglie del suo mondo” edito nel 2010 dalle Edizioni dell’Informatore Agrario.

Area APEritif

QUALE DRINK AL MIELE TI PIACE DI PIÙ?

I giovani barman dell’Istituto Cingoli, anno scolastico 2018/2019, sono chiamati a misurarsi e creare le loro proposte di drink al miele, sulle quali coinvolgere il pubblico del Festival ad esprimere la sua preferenza per proclamare ‘l’honey bartender’ dell’anno. Al vincitore la “borsa di studio Varnelli”, mirata a uno stage formativo.

Musica e poesia

DOLCI INFLUENZE

Nella storia degli eventi dedicati al mondo del miele, nessuno ha mai evidenziato l’influenza del prodotto nel mondo dell’Arte, in particolare alla poesia. Merita ricordare tra tutti “Il canto del miele” di Federico García Lorca. Il tutto accompagnato da due serate musicali.

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1a Edizione

Valfornace (MC)
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